lunedì 5 dicembre 2016

4° Campionato di Battuta al Coltello di Trinità

Domenica 27 novembre 2016 a Trinità (CN) si è svolta la 4° edizione del Campionato nazionale di carne cruda battuta al coltello, presso il Salone della Società Bocciofila Trinitese, organizzato da Dario Perucca (ideatore), allevatore di razza bovina Piemontese, con il Comune di Trinità, il COALVI (Consorzio di Tutela della Razza Piemontese) e l'associazione di cuochi "Discepoli di Escoffier" del Piemonte e Val d'Aosta. Dieci tra i più abili macellai e chefs provenienti da Piemonte, Lombardia e Sardegna, si sono confrontati nella preparazione di 1.5 kg di carne, rigorosamente di razza Piemontese e Limousine (dell'allevatore sardo Asara), utilizzando solamente un coltello, riducendola a trito non superiore ai 5 millimetri, che è la tecnica di taglio della carne cruda che più ne esalta le caratteristiche organolettiche peculiari. Una giuria di esperti ha valutato il lavoro, premiando la “battuta più bella” e la “battuta più veloce”.


Foto 1. La giuria mentre valuta attentamente le opere



Foto 2-3. I premi in palio


Foto 4. concorrenti in gara



L’emozionante sfida è stata vinta dalla macelleria Asara di Olbia in Sardegna, per velocità d’esecuzione ed estetica dell’impiattamento, dividendo in ex aequo il titolo per la battuta più veloce con la macelleria Coalvi Consonni di Varese col tempo di 2 minuti e 19 secondi. Dopo la competizione è seguita la degustazione delle varie specialità da parte del cospicuo e affascinato pubblico che ha molto apprezzato il poter assaggiare le “opere d’arte” dei partecipanti alla gara.


Foto 5. I vincitori del primo premio per la gara di velocità di battuta della carne


Foto 6. I vincitori de "La battuta più veloce" Asara e Consonni



Foto 7. Primo classificato de “La battuta più bella” realizzata da Asara

La giuria ha motivato la scelta dicendo che la carne battuta al coltello è stata presentata in maniera delicata sul piatto unendo la tradizione del territorio attraverso condimenti particolari, quali un olio mandorlato, che però non hanno coperto l’aroma e il gusto della carne di base.



Foto 8. Seconda classificata de "La battuta più bella" a i Binari del gusto di Torino



Foto 9. Le opere d’arte!


La sera precedente l’evento ha invece avuto luogo una cena a scopo benefico nei locali del castello "La Carne Cruda ed il Gran Bollito Misto”, in collaborazione con l’Azienda Agricola Cerutti Laura Maria e l’Azienda Agricola gallurese Marco Asara, che ha presentato la razza locale sardo modicana con il Bue rosso, oltre al protagonista indiscusso, il Bue grasso piemontese, un’occasione speciale per raccontare e far conoscere la carne, i territori, i metodi di allevamento e di cucina.



Foto 10. Il menu della cena




Foto 11-12-13. Battuta al coltello di un Bue con 57 mesi di allevamento e 45 giorni di frollatura. Una vera delizia per il palato!




Foto 14-15. Il Gran Bollito


Foto 16. Bollito del Bue con 57 mesi di allevamento e 45 giorni di frollatura, servito col suo brodo all’interno di un bicchiere a lato del piatto. Un trionfo di aromi e profumi.



Dietro tutto questo c’è la grande inventiva e creatività dell’allevatore Nando Farina, a cui ho già dedicato i precedenza un articolo, che potete leggere QUI.

E adesso il prossimo appuntamento sarà l’8 dicembre con la Fiera del Bue Grasso di Carrù!



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