domenica 24 gennaio 2016

La carne di coccodrillo

Ebbene sì, l'ho trovata! La carne di coccodrillo, che ha tanto spopolato ad Expo2015 nel padiglione dello Zimbabwe, è finita tra le mie mani... L'ho trovata per caso alla catena di supermercati Iceland in Inghilterra, paese in cui vivo e non riuscivo a credere ai miei occhi! La prima volta che ho visto mangiare la carne di coccodrillo è stato in un programma televisivo, tipo "Isola dei famosi", ma versione inglese, e già la vista di quel rettile sulla brace colpì la mia curiosità. In realtà non ero proprio elettrizzata al pensiero di mangiarla e penso sia normale, vista la spaventosa bestia verde squamosa che tutti conosciamo. Ma per dovere nei confronti della scienza e per il mio blog, ho fatto questo sacrificio. La carne si presenta di color rosa chiaro, molto tenera e delicata, a dispetto delle squame del rettile a cui siamo abituati.



Devo dire però che appena l'ho posizionata sulla piastra rovente, si è sprigionato un odore molto intenso, un po' nauseante. Ho avuto anche serie difficoltà nel cucinarlo: non riuscivo mai a capire quando fosse cotta, visto che rimaneva sempre rosa chiaro. Quindi l'ho un po' bruciacchiata sulla superficie, ma all'interno è rimasta sempre rosa. Leggendo di chi l'aveva già assaggiata ad Expo o durante viaggi all'estero, mi aspettavo un sapore dolce, a metà tra pollo, pesce e polpa di granchio. Invece io non ho sentito né il pesce e né il granchio, ma un sapore pungente, come un pollo molto speziato. Mi ha dato anche la sensazione che fosse grassa, nonostante i valori nutrizionali dicano il contrario. Alla masticazione risultava viscida e gommosa. Forse il fatto che fosse un burger, preparato anche con altri ingredienti, ha compromesso la degustazione: diverso sarebbe stato addentare un muscolo di un coccodrillo cotto intero sulla brace e spero in futuro di avere questa opportunità. Leggendo infatti l'etichetta con gli ingredienti, si può notare che nel burger sono presenti spezie e aromi.



La carne di coccodrillo è presente per l'80%. I valori nutrizionali ci dicono che contiene meno grassi del pollo e del pesce, è povera di colesterolo e di sodio, è ricca di ferro, potassio, vitamina B12, omega 3, omega 6 e omega 9. E' in assoluto la miglior fonte proteica al mondo e viene consigliata anche per chi pratica body building e desidera aumentare la propria massa muscolare. In Asia, in America, in Sud Africa e in Australia, il suo consumo è già diffuso da tempo, e viene servita nei migliori ristoranti, come carne di lusso. In Europa la sua commercializzazione è legalizzata in molti paesi, come Belgio e Regno Unito. In Italia invece non si può ancora mangiare e solo grazie ad Expo molte persone hanno potuto assaggiare questa novità, anche se è recente la notizia che ben presto la carne di coccodrillo arriverà anche nel Bel Paese, insieme alla carne di zebra. Concludendo devo ammettere purtroppo che tra me e Mr Cocrodile non è scattata la scintilla. Non la ricomprerei e forse l'immagine del lucertolone squamoso che sguazza nelle paludi mi ha suggestionata negativamente. La carne comunque proviene da allevamenti controllati, quindi è sicura e non è nemmeno molto costosa (13.64 sterline al kg). Ho provato anche a darla al mio gatto... che l'ha annusata per mezz'ora e alla fine si è rifiutato di mangiarla! Quindi per quanto mi riguarda, questi rettili per adesso sono al sicuro dalle mie grinfie.


FONTI

http://www.ilfattoalimentare.it/crocoburger-carne-coccodrillo-zimbabwe.html

http://www.ilgiornale.it/news/crocoburger-1150878.html


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