lunedì 21 settembre 2015

Coca Cola: tra finzione e realtà

Ecco un altro inutile tentativo di screditare una multinazionale. Non è la prima volta che Coca Cola subisce attacchi di questo tipo. Ricordo il fantomatico video, dove si faceva bollire la bevanda fino a renderla come catrame e a farla attaccare alla pentola. Naturopati, vegani e compagnia bella gridavano allo scandalo, disgustati. Anche un bimbo di 5 anni ormai sa che si otterrebbe la stessa cosa con del succo di frutta, per il normale processo di caramellizzazione degli zuccheri. Adesso invece gira nel web questa immagine, dove viene descritto cosa succede un'ora dopo aver bevuto una lattina di Coca Cola.



Naturalmente tutte cose fisiologicamente sbagliate, allo scopo di creare allarmismo e gettare fango sulla gente che lavora seriamente. Di seguito potete trovare le opportune correzioni fatte da chi di fisiologia se ne intende davvero.



Sappiamo tutti che esagerare con questa bevanda non fa bene, ma diffondere bugie in questo modo, credo che infine faccia ottenere l'effetto contrario al proprio scopo. Come con la campagna contro la Nutella o contro l'uccisione degli agnelli a Pasqua. Conosco molte persone che prima non mangiavano Nutella, né l'agnello, ma hanno iniziato a farlo proprio dopo questo eccessivo martellamento sui social, con ogni mezzo, anche disonesto, come questa immagine disinformativa. Questo è un bene, perché vuol dire che la gente ragiona con la propria testa e leggendo anche i commenti sotto il post denigratorio della Coca Cola, sono tanti ad essere in disaccordo, a parte i 2648 incoscienti che hanno condiviso il post, tra cui  Marco Bianchi​, noto "esperto", ma spero che lui sappia porre rimedio a questa svista.


martedì 8 settembre 2015

Perchè sono contro i vegani?

Questa è la domanda che mi viene posta molto spesso. Innanzitutto vorrei precisare che non sono assolutamente contro tutti i vegani, ma solo contro alcuni con cui ho avuto a che fare e dai quali ho ricevuto solo offese a causa di divergenze nella propria filosofia di pensiero. Per esempio ho rispetto per chi è vegano per motivi religiosi: la religione è sacra e di solito questa categoria di persone è molto rispettosa degli altri e non spiattella il proprio modo di essere subito ai quattro venti. Chi più mi infastidisce è il vegano per motivi "etici", estremista, saccente e presuntuoso, che ti ritrovi malauguratamente seduto di fronte a tavola, mentre stai addentando una gustosa bistecca al sangue. Inizia a guardarti con aria disgustata e comincia a chiamarti assassino, irrispettoso degli animali e della natura, elencandoti tutti i danni che la carne arreca alla salute e all'ambiente. Quindi cerca di convincerti con ogni mezzo che loro sono più forti, che la loro alimentazione è più salutare, mentre tu poveraccio ti ammalerai certamente senza scampo. Non voglio fare di tutta l'erba un fascio, ma ne ho conosciuti tanti così. Troppi. Pretendono di saperne più dei medici, dei nutrizionisti e di te, che magari hai sgobbato anni sui libri per laurearti, mentre loro, quasi certamente di basso livello culturale, non solo argomentano le loro ragioni con una grammatica italiana molto approssimativa, ma ti accusano addirittura di aver comprato la laurea alla LIDL. Ti fanno notare che hai studiato anni e anni inutilmente, perché lo scopo dell'Università è quello di plagiarci, affinché non diventiamo "Illuminati" come loro, che invece sono detentori della "Verità Assoluta". Questo è il punto che da più fastidio, soprattutto dopo anni di studio, sentirsi dire queste cose, coronate da un bel "INFORMATI!!", manda davvero in bestia. 

La verità è che queste belle personcine non hanno mai avuto molta voglia di aprire un libro vero e di studiare seriamente: la cosa che sanno meglio fare e meno faticosa è quella di leggere e divulgare cretinate su internet, "informarsi" su YouTube, denigrare l'Università ed il lavoro di Medici e Ricercatori, per giustificare la loro ignoranza e scaricare così la loro frustrazione. Finché si tratta di curare un raffreddore o una banale influenza, ben vengano l'idromele, tisane naturali ed il cercare di assumere meno medicinali possibili, ma quando si è di fronte a patologie più serie e gravi, ho visto vegani correre all'ospedale e implorare MEDICI VERI, pur di salvarli. Se avessi trovato un riscontro tra quello che professano e quello che sono, forse mi sarei ricreduta. Ma quando vedo vegani dalle condizioni di salute davvero discutibili, pallidi e stanchi, che svengono per strada e vengono portati d'urgenza all'ospedale, dove guarda caso il medico subito impone loro carne per rimetterli in forze, beh.. penso subito: ma chi me lo fa fare. Anche i loro figli sono sempre malati, soprattutto in inverno prendono sempre più volte l'influenza, nonostante cerchino di farci credere il contrario. La cosa buffa è che quando gli fai notare di non essere gli Highlander immortali che sono convinti di essere, loro si giustificano dicendo che i loro malanni sono dovuti alla risposta delle loro difese immunitarie più alte delle nostre. Al mio paese se ti ammali è perché le difese immunitarie ce le hai basse e non alte!! Ma loro, anche se non la mangiano, sono bravissimi a rigirare la frittata e hanno sempre ragione, qualsiasi cosa tu dica, nemmeno con alla mano fior fior di ricerche scientifiche come prova. 
Siamo noi nel torto marcio, vittime del sistema delle lobby, eterni clienti di Big Pharma e le ricerche scientifiche sono tutte false! E' tutto un complotto per farci morire!!! Quando leggo certe cose su internet, spesso la prendo sul ridere, perché mi sembra davvero gente fuori di testa. Capisco più il vegetariano che si limita solamente ad escludere la carne, ma perché essere così estremisti e non mangiare nemmeno le uova, latte e derivati, addirittura nemmeno il miele? Il miele è curativo, possiede proprietà strabilianti e anche le uova sono un vero portento. In famiglia e non solo, ho esempi di nonne e bisnonne ultracentenarie che vivono di zuppa di latte e godono di una salute invidiabile. Tante volte mi sono detta: Ok, adesso basta farsi la guerra, la guerra non porta a niente, cerchiamo di trovare un punto d'incontro. Tante volte ho cercato di capire il loro punto di vista, assaggiando anche i loro "cibi". Ma dall'altro lato non ho visto fare lo stesso passo. Se inviti a casa tua un vegano, devi cucinare vegano. Se sei invitato a casa di vegani, devi mangiare vegano. Punto e basta. Nessun vegano cucinerà mai per te una bistecca. Mi dispiace dirlo, ma la stragrande maggioranza di loro si comporta come una setta, mirando a fare il numero più alto di proseliti possibile, divulgando notizie false, grazie alla confusione che il sistema di condivisione di internet crea. Diventa quasi impossibile risalire alla fonte e verificarla. Quindi si trovano studi scientifici inesistenti o riportati ad hoc, in modo da diffondere solo quello che vogliono far arrivare all'utente medio, che naviga e si fida di quello che legge, condividendo a sua volta la notizia, ignaro che magari in realtà è esattamente l'opposto. 
Ecco, adesso sapete alcuni motivi del mio astio, dato che sono una donna di Scienza a cui piace mangiare tutto e godersi tutto ciò che la vita offre. Più volte sono stata offesa dai vegani, a cui ho cercato di rispondere in modo educato, anche se non è semplice non perdere la pazienza. Soprattutto quando mi viene detto che noi ricercatori siamo strapagati per ricerche inutili, che non salveranno la vita a nessuno, ma che portano solo la morte dei poveri animali da laboratorio, la cui vita vale molto di più di quella degli esseri umani. Non occorre che elenchi tutti i progressi e i traguardi raggiunti grazie alla ricerca scientifica, tutte le malattie sconfitte grazie ai vaccini, tutte le vite salvate grazie a persone/ANGELI che hanno sacrificato la propria vita a servizio della medicina. Tu che scrivi su internet che ti curi col limone e peperoncino, che la chemioterapia è inutile, che bisogna sabotare i laboratori e liberare le cavie, che non bisogna fare offerte a Telethon, che solo la dieta vegana ci salverà… Beh, io ti dico, VERGOGNATI, gente come te meriterebbe la GALERA. E soprattutto: “STUDIA!!!!!!!!!!!!!!”