giovedì 29 ottobre 2015

Commento sull'intervento di Marco Bianchi a La Gabbia

Ieri sera a La Gabbia, programma di LA7 e' intervenuto il famoso divulgatore scientifico della squadra di Umberto Veronesi, in merito al tema su alimentazione e salute. QUI per rivedere la puntata. Mi e' subito piaciuto quando ha esordito dicendo che e' stato fatto troppo terrorismo intorno alla carne, e difatti e' cosi'. Ha poi messo a confronto due tavoli, uno con tanti affettati, formaggi e vino rosso, costo 37 euro, e un altro vegetariano, TRISTISSIMO, con tofu, seitan, verdure, costo 18 euro. Mi piacerebbe sapere quando ha spostato il vino dal tavolo onnivoro verso il tavolo vegetariano, come sarebbe cambiato il prezzo. Comunque, sorvoliamo. Quindi ha disegnato su una lavagna la piramide alimentare secondo la Dieta Mediterranea, che lui giustamente sostiene. Ha infatti ribadito anche in trasmissione di NON essere vegano, ma di mangiare tutto. In fondo alla piramide ha disegnato un bel sorriso, acqua, consigliando di berne almeno 2 litri al giorno e attivita' fisica, che sono le cose che dobbiamo fare quotidianamente per stare bene. Devo dire pero' che e' davvero difficile avere il sorriso a tavola quando ti presentano quel tavolo vegetariano cosi' sconsolato. Poi se vogliamo dirla tutta, il seitan e il tofu non sono il massimo della salute. Il seitan e' glutine puro, mentre il tofu e' caglio di soia precipitato con gesso. Sono convinta poi che presto anche la soia entrera' in lista nera. Ci sono gia' degli studi che la associano al cancro al seno, figuriamoci poi quando vengono aggiunti additivi, come aromi artificiali, dolcificanti, emulsionanti, conservanti e glutammato di sodio, per mascherare il forte e altrimenti disgustoso sapore di fagioli e conferire invece il dolce sapore della carne e del latte, per imitare le nostre vere bistecche e il nostro vero latte di vacca. Sono comunque d'accordo con molte cose dette in trasmissione, ma quello che mi ha fatto saltare dalla sedia e' stato quando ha affermato che le carni, sia bianche che rosse, sono piene di ormoni e antibiotici. FALSITA'.
I polli di oggi crescono velocemente NON perche' vengano somministrati ormoni, che sono VIETATI in Europa, come l’utilizzo degli antibiotici a scopo preventivo, vietato in Europa dal 2006, ma perche' sono incrociati con razze ad accrescimento veloce, cosi' da ottenere molta carne pronta in pochi mesi. Utilizzare ormoni inoltre non sarebbe economicamente vantaggioso, perche' comunque hanno un loro costo. Mentre grazie alla genetica, ora si sa che razze incrociare per soddisfare le richieste di mercato. E' anche nell'interesse dell'allevatore assicurare il benessere dei suoi animali, per evitare di somministrare medicinali:  quindi e' fondamentale il rispetto di condizioni come illuminazione adeguata, ventilazione e temperatura dell’ambiente ottimali e lettiera pulita. Puo' capitare se gli animali stanno male che venga somministrato antibiotico. In Italia gli antibiotici sciolti nell’acqua si usano  per 3-5 giorni solo quando nel capannone compaiono i primi segni di un’infezione anche su pochi animali. È il veterinario aziendale a fare la diagnosi e a prescrivere la terapia, di cui rimane traccia nelle tre ricette obbligatorie destinate alla Asl, alla farmacia e al responsabile della struttura. Le dosi e tempi di somministrazione sono studiate in modo da non avere residui significativi nelle carni e per sicurezza, bisogna rispettare anche il periodo di sospensione, un lasso di tempo che occorre aspettare prima di macellare l'animale, necessario per far rientrare i livelli di residuo del farmaco nei limiti fissati per ogni molecola. Si parla a questo proposito di MRL (Limite Massimo Residuale), cioe' la concentrazione massima di residui di un determinato farmaco ammessa nella carne, latte e uova.  Le industrie farmaceutiche stabiliscono per ogni molecola farmacologica i tempi di sospensione adeguati, in modo che l'alimento arrivi al consumatore con residui nettamente al di sotto degli MRL consentiti. Insieme agli MRL troviamo anche l'ADI (Quantita' Giornaliera Accettabile), cioe' la quantita' di una sostanza che puo' essere ingerita ogni giorno per tutta la vita senza alcun effetto sulla salute umana. Le leggi considerano ricerche che danno quantità anche 100 volte inferiori a quelle sicure: in altri termini, se la legge fissa un limite di 1, vuol dire che le ricerche hanno stabilito come limite di sicurezza addirittura 100. Gli specialisti delle aziende sanitarie locali, negli allevamenti, al momento della macellazione e nei punti vendita, effettuano i controlli periodici, senza preavviso e trovare qualcuno che si faccia beccare in fallo non è più così frequente, come riporta la relazione annuale sui controlli effettuati per la protezione degli animali in allevamento. Sicuramente un mercato nero esiste, come in tutti i campi, c'e' gente onesta e altra un po' meno, ma il fenomeno, è contenuto ed  e' sbagliato generalizzare e dire che “tutte le carni sono piene di ormoni e antibiotici”, senza considerare la soglia di sicurezza. Se la soglia di sicurezza non viene rispettata, siamo di fronte a un reato, ma le ispezioni servono proprio a questo. Nel nostro Paese i controlli sono scrupolosi e comunque nessuna grande azienda rischierebbe mai la reputazione per una frode alimentare. Molte generalizzazioni in passato sono state fatte circolare in modo interessato, per esempio da vegetariani contrari al consumo di carne (vedi il caso dei bovini gonfiati con antibiotici e ormoni). La filiera integrata fa della catena di produzione del pollo una delle più controllate. In caso di frode, le responsabilità amministrative e penali vengono subito a galla, oltre al danno di immagine, deleterio per l'azienda. Quindi, dopo il terrorismo psicologico verso la carne, la Coca Cola, l'olio di palma, (quindi Nutella, biscotti del Mulino Bianco et similia), ora si sta puntando il dito verso il caffe' e anche lo zucchero e' stato nominato. Guarda caso, proprio verso i piaceri della vita. E poi ti vedi dei bei servizi in tv a favore degli insetti come alimento del futuro. Comincio a pensare che si voglia in qualche modo modificare il nostro modo di alimentarci, influendo sulla psicologia di massa e colpendo un certo mercato. Ma lascio le teorie complottiste ad altri.
FONTI

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